Storie di un attimo torna a Olbia dal 7 al 15 novembre 2026 con la sua quindicesima edizione: un festival popolare dedicato alla fotografia come linguaggio capace di raccontare persone, viaggi e culture. La città diventa un grande percorso, in cui incontri, mostre e appuntamenti ravvicinati con il pubblico si alternano per tutta la durata della manifestazione.
Quest’anno la programmazione si concentra sul grande reportage, attraversando luoghi e storie che aiutano a leggere il presente con occhi diversi: dall’area dell’Indocina fino a Palestina ed Egitto, per arrivare poi a progetti ed esperienze legate anche a India e percorsi di integrazione culturale. La scelta tematica mette al centro la fotografia come strumento di testimonianza e di comprensione, con un taglio che unisce racconto e riflessione.
Per chi partecipa, l’idea è semplice: seguire le proposte giorno dopo giorno nel centro cittadino, scoprendo nuovi autori, percorsi visivi e occasioni di dialogo. Il festival è pensato per essere accessibile e coinvolgente anche per chi non ha particolare familiarità con la fotografia, grazie a un impianto che alterna momenti espositivi a iniziative più “incontro” e a momenti di avvicinamento al lavoro dei fotografi.
Se vuoi organizzarti in anticipo, considerate le giornate di calendario (dal 7 al 15 novembre) come finestra principale per partecipare: in questo periodo conviene muoversi con flessibilità, perché il festival si sviluppa con attività diffuse che valorizzano Olbia e il suo centro storico. In attesa del programma dettagliato di ogni singolo appuntamento, l’appuntamento resta uno: una settimana e mezza di fotografia e incontri nel cuore della città.
Quest’anno la programmazione si concentra sul grande reportage, attraversando luoghi e storie che aiutano a leggere il presente con occhi diversi: dall’area dell’Indocina fino a Palestina ed Egitto, per arrivare poi a progetti ed esperienze legate anche a India e percorsi di integrazione culturale. La scelta tematica mette al centro la fotografia come strumento di testimonianza e di comprensione, con un taglio che unisce racconto e riflessione.
Per chi partecipa, l’idea è semplice: seguire le proposte giorno dopo giorno nel centro cittadino, scoprendo nuovi autori, percorsi visivi e occasioni di dialogo. Il festival è pensato per essere accessibile e coinvolgente anche per chi non ha particolare familiarità con la fotografia, grazie a un impianto che alterna momenti espositivi a iniziative più “incontro” e a momenti di avvicinamento al lavoro dei fotografi.
Se vuoi organizzarti in anticipo, considerate le giornate di calendario (dal 7 al 15 novembre) come finestra principale per partecipare: in questo periodo conviene muoversi con flessibilità, perché il festival si sviluppa con attività diffuse che valorizzano Olbia e il suo centro storico. In attesa del programma dettagliato di ogni singolo appuntamento, l’appuntamento resta uno: una settimana e mezza di fotografia e incontri nel cuore della città.
Locandina ufficiale

Fonte: www.storiediunattimo.com
Fonti
- Olbia, ritorna “Storie di un attimo” con valigie, pellicole, indagini sull’animo umano e macchine fotografichewww.olbia.it
- Storie di un attimo – presentazione del festival (dal 7 al 15 novembre 2026)www.storiediunattimo.com
Informazioni verificate sulle pagine indicate: date e programma possono subire variazioni, controlla sempre il sito dell'organizzatore.
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