Sagra della p’zzetta ‘e vino cuotto a Scisciano (NA): dal 6 al 11 novembre 2026 il borgo si trasforma in un punto d’incontro dedicato alla tradizione dolciaria e gastronomica dell’autunno campano. Al centro dell’attenzione c’è la p’zzetta ‘e vino cuotto, un impasto lievitato arricchito dal vino cotto che regala un gusto avvolgente e riconoscibile, legato alla memoria delle cucine locali e alla cultura del “fare” tramandato di generazione in generazione.
Nei giorni della manifestazione l’atmosfera è quella tipica delle feste di borgo: le strade e le aree coinvolte diventano un percorso di sapori, con stand gastronomici e proposte che affiancano il dolce simbolo ad altre specialità della cucina regionale. Oltre alla p’zzetta, vengono indicati piatti e assaggi della tradizione come pasta e patate sfritte, penne alla boscaiola e pizze fritte, oltre a portate più “di sostanza” come baccalà fritto con papaccelle e tagliate/secondi alla brace. Non mancano inoltre l’offerta di caldarroste e castagne e il passaggio ai dolci caserecci, insieme alle bevute legate al territorio con vino cotto e vino novello.
La sagra è anche un’occasione di socialità e di condivisione: alle degustazioni si aggiungono momenti di intrattenimento e iniziative collaterali pensate per coinvolgere visitatori di ogni età. Tra le proposte segnalate figurano spettacoli e musica popolare dal vivo, oltre a eventi legati al borgo e alle sue decorazioni e, secondo alcune descrizioni, attività come visite guidate e una mostra di arte contemporanea. L’impostazione rimane quella di una festa di quartiere: si entra in clima festivo, si passeggia tra gli stand e si scoprono sapori e racconti del territorio.
Per organizzare al meglio la visita, considera che l’ingresso è indicato come gratuito/“libero”, mentre la consumazione avviene secondo quanto si sceglie di mangiare durante i giorni di festa. In particolare, per gli orari di apertura serale si segnalano fasce tipiche nel tardo pomeriggio e la giornata di domenica con servizio a pranzo.
Se arrivi per la prima volta, la scelta migliore è abbinare la p’zzetta alle proposte salate del menù e dedicare tempo alla visita del borgo, dove la manifestazione prende davvero “vita” tra le serate e le attività programmate.
Nei giorni della manifestazione l’atmosfera è quella tipica delle feste di borgo: le strade e le aree coinvolte diventano un percorso di sapori, con stand gastronomici e proposte che affiancano il dolce simbolo ad altre specialità della cucina regionale. Oltre alla p’zzetta, vengono indicati piatti e assaggi della tradizione come pasta e patate sfritte, penne alla boscaiola e pizze fritte, oltre a portate più “di sostanza” come baccalà fritto con papaccelle e tagliate/secondi alla brace. Non mancano inoltre l’offerta di caldarroste e castagne e il passaggio ai dolci caserecci, insieme alle bevute legate al territorio con vino cotto e vino novello.
La sagra è anche un’occasione di socialità e di condivisione: alle degustazioni si aggiungono momenti di intrattenimento e iniziative collaterali pensate per coinvolgere visitatori di ogni età. Tra le proposte segnalate figurano spettacoli e musica popolare dal vivo, oltre a eventi legati al borgo e alle sue decorazioni e, secondo alcune descrizioni, attività come visite guidate e una mostra di arte contemporanea. L’impostazione rimane quella di una festa di quartiere: si entra in clima festivo, si passeggia tra gli stand e si scoprono sapori e racconti del territorio.
Per organizzare al meglio la visita, considera che l’ingresso è indicato come gratuito/“libero”, mentre la consumazione avviene secondo quanto si sceglie di mangiare durante i giorni di festa. In particolare, per gli orari di apertura serale si segnalano fasce tipiche nel tardo pomeriggio e la giornata di domenica con servizio a pranzo.
Se arrivi per la prima volta, la scelta migliore è abbinare la p’zzetta alle proposte salate del menù e dedicare tempo alla visita del borgo, dove la manifestazione prende davvero “vita” tra le serate e le attività programmate.
Locandina ufficiale

Fonte: assets.chesagra.it
Fonti
- Sagr.it – Sagra della p’zzetta ‘e vino cuotto (6–11 novembre 2026, Scisciano)sagr.it
- Piazza in Festa – 28ª edizione, località San Martino (6–11 nov 2026)campania.piazzainfesta.it
- CheSagra! – Orari e contesto del Borgo San Martino (2026)www.chesagra.it
- Sagritaly – 6/11 novembre 2026, Via S. Martino (indicazioni e dettagli)sagritaly.com
Informazioni verificate sulle pagine indicate: date e programma possono subire variazioni, controlla sempre il sito dell'organizzatore.
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