I corpi delle donne come campi di battaglia è una mostra fotografica che Siena ospita a Palazzo San Galgano, con un percorso dedicato alla violenza di genere e al modo in cui i conflitti armati e i contesti di repressione politica colpiscono i corpi delle donne. L’esposizione nasce dall’indagine della fotogiornalista Cinzia Canneri e si concentra sulle esperienze vissute in aree segnate da guerre, persecuzioni e migrazioni forzate, mettendo a fuoco le conseguenze umane e sociali che si riversano sulle vite individuali.
Il cuore della mostra è costruito attraverso immagini e narrazioni che restituiscono l’idea del “corpo” come luogo segnato dalla violenza, ma anche come spazio che racconta resistenza e memoria. Il progetto si inserisce in un più ampio ciclo di iniziative promosso dall’Università di Siena insieme al CUG (Comitato Unico di Garanzia), e contribuisce al dibattito pubblico su prevenzione, consapevolezza e responsabilità culturale.
Durante le giornate in cui l’esposizione è visitabile, Palazzo San Galgano diventa quindi un punto di incontro per la cittadinanza e per chi desidera approfondire, attraverso il linguaggio della fotografia, il tema della violenza sulle donne nel suo legame con guerra, repressione e spostamenti forzati. È anche un’occasione per affrontare il tema con uno sguardo informato, evitando semplificazioni e restituendo complessità ai vissuti.
Per la visita, la mostra è aperta nelle fasce indicate al pubblico dal lunedì al venerdì. L’ingresso è libero, così da rendere più accessibile la partecipazione. Se stai cercando un evento culturale di novembre a Siena con un forte impatto civile, questa esposizione offre un percorso intenso e curato, pensato per far riflettere e per portare la discussione oltre il “racconto” del singolo episodio, fino alle sue radici e alle sue conseguenze nel tempo.
Il cuore della mostra è costruito attraverso immagini e narrazioni che restituiscono l’idea del “corpo” come luogo segnato dalla violenza, ma anche come spazio che racconta resistenza e memoria. Il progetto si inserisce in un più ampio ciclo di iniziative promosso dall’Università di Siena insieme al CUG (Comitato Unico di Garanzia), e contribuisce al dibattito pubblico su prevenzione, consapevolezza e responsabilità culturale.
Durante le giornate in cui l’esposizione è visitabile, Palazzo San Galgano diventa quindi un punto di incontro per la cittadinanza e per chi desidera approfondire, attraverso il linguaggio della fotografia, il tema della violenza sulle donne nel suo legame con guerra, repressione e spostamenti forzati. È anche un’occasione per affrontare il tema con uno sguardo informato, evitando semplificazioni e restituendo complessità ai vissuti.
Per la visita, la mostra è aperta nelle fasce indicate al pubblico dal lunedì al venerdì. L’ingresso è libero, così da rendere più accessibile la partecipazione. Se stai cercando un evento culturale di novembre a Siena con un forte impatto civile, questa esposizione offre un percorso intenso e curato, pensato per far riflettere e per portare la discussione oltre il “racconto” del singolo episodio, fino alle sue radici e alle sue conseguenze nel tempo.
Fonti
- Calendario Eventi | Visit Siena Officialwww.visitsiena.it
- Comune di Siena: programma (da mercoledì 4 novembre a lunedì 10 dicembre, ore 8-18 lun-ven)comune.siena.it
- Canale 3: mostra al Palazzo San Galgano, ingresso libero e date 4 novembre–10 dicembrewww.canale3.tv
- Piazza in Festa Toscana: date 4 novembre–10 dicembre 2026 e oraritoscana.piazzainfesta.it
Informazioni verificate sulle pagine indicate: date e programma possono subire variazioni, controlla sempre il sito dell'organizzatore.
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