Morte di un Commesso Viaggiatore torna al Teatro Bobbio di Trieste il 16 novembre 2026: un dramma di Arthur Miller che mette al centro la frattura tra aspettative, illusioni e realtà, raccontata attraverso la storia di Willy Loman, un commesso viaggiatore ormai arrivato al limite.
Lo spettacolo prende avvio negli ultimi giorni di vita di Willy. Per anni ha attraversato il New England inseguendo l’idea di successo e ricchezza, cercando di trasformare il lavoro in promessa di futuro. Ma a mano a mano che la stanchezza prende il sopravvento, affiora una verità scomoda: non solo Willy sente di non aver costruito nulla di concreto, ma percepisce il fallimento anche nel ruolo di padre. È in questo momento che il suo mondo mentale comincia a incrinarsi: il presente si mescola ai ricordi, creando un andamento emotivo in cui passato e presente non si succedono in modo lineare, ma convivono e si sovrappongono.
La traduzione in scena è a cura di Gerardo Guerrieri, mentre la produzione è di La Contrada Teatro stabile di Trieste. In questa messa in scena, la durata indicata è di 1 ora e 20 minuti, con un impianto da “Dramma” pensato per far emergere, in modo netto, i temi del disagio interiore e delle conseguenze delle aspettative non mantenute.
Il luogo scelto è il Teatro Bobbio, uno spazio che a Trieste è spesso legato a rassegne e appuntamenti teatrali di rilievo. Per il pubblico, l’esperienza si configura come un incontro diretto con una storia intensa e difficile da dimenticare, in cui la figura del commesso diventa simbolo di una ricerca di riconoscimento che non trova più risposta.
Per chi lo desidera, la pagina dello spettacolo segnala anche indicazioni specifiche per le famiglie: i titoli per le scuole risultano disponibili su prenotazione tramite la biglietteria del Teatro Bobbio, così da facilitare la gestione delle richieste e la partecipazione dei gruppi.
Prima di presentarsi in teatro, è consigliabile verificare le disponibilità dei posti e le modalità di contatto con la biglietteria, dato che sulla pagina dedicata risultano “posti online esauriti” per l’evento. In ogni caso, il consiglio è arrivare con un certo anticipo rispetto all’orario di inizio indicato, per godersi l’ingresso e l’attesa senza fretta.
Lo spettacolo prende avvio negli ultimi giorni di vita di Willy. Per anni ha attraversato il New England inseguendo l’idea di successo e ricchezza, cercando di trasformare il lavoro in promessa di futuro. Ma a mano a mano che la stanchezza prende il sopravvento, affiora una verità scomoda: non solo Willy sente di non aver costruito nulla di concreto, ma percepisce il fallimento anche nel ruolo di padre. È in questo momento che il suo mondo mentale comincia a incrinarsi: il presente si mescola ai ricordi, creando un andamento emotivo in cui passato e presente non si succedono in modo lineare, ma convivono e si sovrappongono.
La traduzione in scena è a cura di Gerardo Guerrieri, mentre la produzione è di La Contrada Teatro stabile di Trieste. In questa messa in scena, la durata indicata è di 1 ora e 20 minuti, con un impianto da “Dramma” pensato per far emergere, in modo netto, i temi del disagio interiore e delle conseguenze delle aspettative non mantenute.
Il luogo scelto è il Teatro Bobbio, uno spazio che a Trieste è spesso legato a rassegne e appuntamenti teatrali di rilievo. Per il pubblico, l’esperienza si configura come un incontro diretto con una storia intensa e difficile da dimenticare, in cui la figura del commesso diventa simbolo di una ricerca di riconoscimento che non trova più risposta.
Per chi lo desidera, la pagina dello spettacolo segnala anche indicazioni specifiche per le famiglie: i titoli per le scuole risultano disponibili su prenotazione tramite la biglietteria del Teatro Bobbio, così da facilitare la gestione delle richieste e la partecipazione dei gruppi.
Prima di presentarsi in teatro, è consigliabile verificare le disponibilità dei posti e le modalità di contatto con la biglietteria, dato che sulla pagina dedicata risultano “posti online esauriti” per l’evento. In ogni caso, il consiglio è arrivare con un certo anticipo rispetto all’orario di inizio indicato, per godersi l’ingresso e l’attesa senza fretta.
Fonti
- Morte di un Commesso Viaggiatore | La Contrada | Teatro stabile di Triestewww.contrada.it
- Contatti | La Contrada | Teatro stabile di Triestewww.contrada.it
Informazioni verificate sulle pagine indicate: date e programma possono subire variazioni, controlla sempre il sito dell'organizzatore.
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