La vasca del tempo a Cuneo (CN) è un appuntamento speciale all’interno del percorso espositivo della mostra “Visioni del sacro” ospitata a Palazzo Samone: sabato 14 novembre 2026 l’esperienza si trasforma in una partecipazione creativa aperta alla cittadinanza. L’iniziativa prende spunto da un libro che raccoglie seicentotrentuno domande articolate in undici contesti emotivi, presentate non come caccia immediata a risposte, ma come strumento di ascolto, relazione e orientamento nella complessità del vivere.
Durante la giornata, la performance viene proposta con turni e ingressi programmati tra le ore 16 e le ore 19. Per partecipare non basta presentarsi: è richiesta la prenotazione telefonica o via WhatsApp, con trasmissione dell’orario di accesso. La modalità è pensata per mantenere un clima intimo e immersivo, accompagnando piccoli gruppi di visitatori attraverso le sale della mostra. Le parole del testo diventano così un “percorso-sensazione” condiviso, in cui l’idea centrale è quella di restare vivi allenandosi a stare, rimanendo aperti all’altro e alla meraviglia.
La proposta unisce arte della scena e dimensione musicale: la Palestra di Teatro diretta da Elisa Dani, insieme agli allievi e a giovani musicisti coinvolti da realtà musicali del territorio, costruisce un’azione itinerante legata al capitolo intitolato “La vasca del tempo”. In questo modo i partecipanti non si limitano a osservare la mostra: entrano nel vivo della narrazione, guidati da giovani attori e musicisti, mentre l’ambientazione espositiva rafforza i temi di riflessione sul sacro nella contemporaneità.
L’evento si inserisce anche in una cornice più ampia dedicata alle arti e alle contaminazioni tra linguaggi: è richiamata la rassegna OMG – grandArte 2025-2026 “I confini del sacro”. La partecipazione è gratuita, ma l’accesso avviene a gruppi (indicati come gruppi di sette persone) nelle fasce orarie 16:00–19:00, proprio per garantire l’accompagnamento e la qualità dell’esperienza in piccolo formato. Per chi intende partecipare, la raccomandazione è quindi organizzarsi per tempo con la prenotazione ai recapiti indicati, scegliendo l’orario disponibile.
A Palazzo Samone, quindi, sabato 14 novembre 2026 la mostra diventa un palcoscenico diffuso: un invito a “immergersi” nel libro e a interrogarsi insieme, trasformando una lettura in un incontro corale e sensoriale.
Durante la giornata, la performance viene proposta con turni e ingressi programmati tra le ore 16 e le ore 19. Per partecipare non basta presentarsi: è richiesta la prenotazione telefonica o via WhatsApp, con trasmissione dell’orario di accesso. La modalità è pensata per mantenere un clima intimo e immersivo, accompagnando piccoli gruppi di visitatori attraverso le sale della mostra. Le parole del testo diventano così un “percorso-sensazione” condiviso, in cui l’idea centrale è quella di restare vivi allenandosi a stare, rimanendo aperti all’altro e alla meraviglia.
La proposta unisce arte della scena e dimensione musicale: la Palestra di Teatro diretta da Elisa Dani, insieme agli allievi e a giovani musicisti coinvolti da realtà musicali del territorio, costruisce un’azione itinerante legata al capitolo intitolato “La vasca del tempo”. In questo modo i partecipanti non si limitano a osservare la mostra: entrano nel vivo della narrazione, guidati da giovani attori e musicisti, mentre l’ambientazione espositiva rafforza i temi di riflessione sul sacro nella contemporaneità.
L’evento si inserisce anche in una cornice più ampia dedicata alle arti e alle contaminazioni tra linguaggi: è richiamata la rassegna OMG – grandArte 2025-2026 “I confini del sacro”. La partecipazione è gratuita, ma l’accesso avviene a gruppi (indicati come gruppi di sette persone) nelle fasce orarie 16:00–19:00, proprio per garantire l’accompagnamento e la qualità dell’esperienza in piccolo formato. Per chi intende partecipare, la raccomandazione è quindi organizzarsi per tempo con la prenotazione ai recapiti indicati, scegliendo l’orario disponibile.
A Palazzo Samone, quindi, sabato 14 novembre 2026 la mostra diventa un palcoscenico diffuso: un invito a “immergersi” nel libro e a interrogarsi insieme, trasformando una lettura in un incontro corale e sensoriale.
Locandina ufficiale

Fonte: www.cuneocultura.it
Fonti
- La vasca del tempo • Cuneo Culturawww.cuneocultura.it
- La Vasca del Tempo - Comune di Cuneowww.comune.cuneo.it
- La Vasca del Tempo • scrittorincittàwww.scrittorincitta.it
Informazioni verificate sulle pagine indicate: date e programma possono subire variazioni, controlla sempre il sito dell'organizzatore.
Spazio Pubblicitario
Il tuo annuncio quiPromuovi la tua attività su Comunia
