Italia Donna: l’iconografia di una nazione nella storia è la mostra che porta a Catania, alla Galleria d’arte moderna, un percorso dedicato a come l’immagine della donna sia stata usata nel tempo per raccontare l’Italia, i suoi valori e i suoi cambiamenti. La proposta è parte di un progetto culturale che mette in dialogo storia, simboli e rappresentazioni visive, usando materiali storici e riproduzioni legate alla tradizione figurativa del Paese.
Il cuore dell’esposizione è costruito per guidare il visitatore attraverso pannelli e documenti che ricostruiscono l’evoluzione del modo in cui la figura femminile è stata “posta” al centro della narrazione nazionale. L’attenzione non è rivolta solo alle opere in senso stretto, ma anche al significato attribuito ai segni e alle allegorie: la mostra mette a fuoco i modi in cui immagini e figure diventano strumenti di memoria collettiva e di identità, contribuendo a definire cosa si intenda per nazione, unità e dignità civile.
Un elemento particolarmente rilevante del percorso è la presenza della figura dell’Italia turrita, personificazione allegorica che, nel racconto simbolico legato al Risorgimento, esprime libertà e unità attraverso un linguaggio visivo facilmente riconoscibile. Il tema della “rappresentazione” diventa quindi una chiave di lettura: non si tratta soltanto di osservare opere, ma di capire come l’immaginario abbia accompagnato la costruzione della coscienza nazionale.
L’inaugurazione è prevista per domenica 8 novembre 2026 alle 11:30. Per la visita, l’esposizione si rivolge anche al pubblico scolastico e ai gruppi, grazie a un’impostazione didattica e alla presenza di un progetto pensato per la divulgazione. L’ingresso è libero: un’occasione per approfondire, con un linguaggio accessibile e allo stesso tempo scientificamente curato, il rapporto tra storia e simboli nella cultura dell’Italia unita.
Il cuore dell’esposizione è costruito per guidare il visitatore attraverso pannelli e documenti che ricostruiscono l’evoluzione del modo in cui la figura femminile è stata “posta” al centro della narrazione nazionale. L’attenzione non è rivolta solo alle opere in senso stretto, ma anche al significato attribuito ai segni e alle allegorie: la mostra mette a fuoco i modi in cui immagini e figure diventano strumenti di memoria collettiva e di identità, contribuendo a definire cosa si intenda per nazione, unità e dignità civile.
Un elemento particolarmente rilevante del percorso è la presenza della figura dell’Italia turrita, personificazione allegorica che, nel racconto simbolico legato al Risorgimento, esprime libertà e unità attraverso un linguaggio visivo facilmente riconoscibile. Il tema della “rappresentazione” diventa quindi una chiave di lettura: non si tratta soltanto di osservare opere, ma di capire come l’immaginario abbia accompagnato la costruzione della coscienza nazionale.
L’inaugurazione è prevista per domenica 8 novembre 2026 alle 11:30. Per la visita, l’esposizione si rivolge anche al pubblico scolastico e ai gruppi, grazie a un’impostazione didattica e alla presenza di un progetto pensato per la divulgazione. L’ingresso è libero: un’occasione per approfondire, con un linguaggio accessibile e allo stesso tempo scientificamente curato, il rapporto tra storia e simboli nella cultura dell’Italia unita.
Locandina ufficiale

Fonte: www.risorgimento.it
Fonti
- Balarm.it – Rappresentazione femminile dell'Italia nella storia nazionale: la mostra a Cataniawww.balarm.it
- Istituto per la storia del Risorgimento italiano – Italia Donna: la mostra arriva a Cataniawww.risorgimento.it
- Università di Catania (DISUM) – Italia Donna: l’iconografia di una nazione nella storiawww.disum.unict.it
Informazioni verificate sulle pagine indicate: date e programma possono subire variazioni, controlla sempre il sito dell'organizzatore.
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