Graffiti a Ripi (FR): il 22 novembre 2026 il Teatro Vittorio Gassmann ospita “Graffiti”, uno spettacolo di teatro dialettale inserito nella rassegna “Voci di una terra”. È una proposta pensata per chi ama la comicità di paese e, insieme, vuole ritrovare il piacere delle storie raccontate con il linguaggio della Ciociaria: vicoli, abitudini quotidiane e quel ritmo fatto di sguardi, pettegolezzi e piccole dinamiche che possono crescere fino a diventare un vero “caso”.
Nel racconto alla base dello spettacolo, prima dei social c’era già il bar e c’era già il vicolo: luoghi in cui le informazioni viaggiano veloci, dove una frase tira l’altra e dove le persone, senza volerlo, si espongono a equivoci e giudizi. “Graffiti” mette in scena proprio questo passaggio tra normalità e tensione, trasformando una chiacchiera in un intreccio corale. Sul palco l’attenzione resta sulle relazioni tra i personaggi e sulla forza del dialogo: battute, pause, riprese e cambi di prospettiva guidano lo spettatore dentro una “tragedia popolare” che resta, comunque, da ridere.
Lo spettacolo è scritto e diretto da Emilio Cacciatori ed è affidato alla compagnia Acta Est Fabula. L’appuntamento di Ripi fa parte di una stagione più ampia di teatro dialettale che attraversa l’autunno, l’inverno e la primavera, ma “Graffiti” si presenta come episodio autonomo, con il proprio punto di vista e la propria energia comica. Per chi viene da fuori, è l’occasione per scoprire il teatro locale come spazio di comunità: un luogo in cui le differenze culturali si incontrano e in cui il dialetto non è solo ricordo, ma strumento teatrale capace di far emergere caratteri, ironie e contraddizioni.
Per la serata del 22 novembre 2026 si suggerisce di presentarsi in anticipo rispetto all’orario di inizio indicato, così da avere tempo per sistemarsi in sala. L’evento si svolge al Teatro Vittorio Gassmann di Ripi, in provincia di Frosinone.
Nel racconto alla base dello spettacolo, prima dei social c’era già il bar e c’era già il vicolo: luoghi in cui le informazioni viaggiano veloci, dove una frase tira l’altra e dove le persone, senza volerlo, si espongono a equivoci e giudizi. “Graffiti” mette in scena proprio questo passaggio tra normalità e tensione, trasformando una chiacchiera in un intreccio corale. Sul palco l’attenzione resta sulle relazioni tra i personaggi e sulla forza del dialogo: battute, pause, riprese e cambi di prospettiva guidano lo spettatore dentro una “tragedia popolare” che resta, comunque, da ridere.
Lo spettacolo è scritto e diretto da Emilio Cacciatori ed è affidato alla compagnia Acta Est Fabula. L’appuntamento di Ripi fa parte di una stagione più ampia di teatro dialettale che attraversa l’autunno, l’inverno e la primavera, ma “Graffiti” si presenta come episodio autonomo, con il proprio punto di vista e la propria energia comica. Per chi viene da fuori, è l’occasione per scoprire il teatro locale come spazio di comunità: un luogo in cui le differenze culturali si incontrano e in cui il dialetto non è solo ricordo, ma strumento teatrale capace di far emergere caratteri, ironie e contraddizioni.
Per la serata del 22 novembre 2026 si suggerisce di presentarsi in anticipo rispetto all’orario di inizio indicato, così da avere tempo per sistemarsi in sala. L’evento si svolge al Teatro Vittorio Gassmann di Ripi, in provincia di Frosinone.
Fonti
- Voci di una Terra 2026-2027 – Prima rassegna di teatro dialettale a Ripi (programma: 22 novembre 2026 – Graffiti)visitciociaria.com
- “Voci di una terra”, rassegna al Teatro Gassmann di Ripi (22 novembre 2026, ore 18:00 – Graffiti; sede e indirizzo)quartapareteroma.it
Informazioni verificate sulle pagine indicate: date e programma possono subire variazioni, controlla sempre il sito dell'organizzatore.
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